PARCO ZOO DELLA FAUNA EUROPEA
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Il I° PARCO ZOO della FAUNA EUROPEA di POPPI.
Nell'area di 50 ettari riservata al 1° Parco Zoo della Fauna Europea di Poppi (AR), le specie animali si trovano inserite all'interno del proprio habitat: un bosco misto di latifoglie, prati verdeggianti, corsi d'acqua che scorrono ricreando ecosistemi ideali per la fauna autoctona italiana ed europea.
Tra le specie ospitate: il lupo, la lince, la lontra, il castoro, il gufo reale, gli asinelli bianchi dell'Asinara, l'orso bruno al quale è stato rinnovato nell'estate 2015 l'exhibit contribuendo a rendere il Parco Zoo di Poppi tra i più all'avanguardia d'Italia.
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La Direzione partecipa a progetti di Ricerca con le maggiori Facoltà degli Studi del nostro Paese e propone per le scuole laboratori didattici incentrati alla divulgazione scientifica sullo stato di conservazione della biodiversità.
Al fine di consentire al pubblico la visita durante il corso di tutte le stagioni, il Parco Zoo di Poppi è aperto tutto l'anno dalle ore 9.00 al tramonto, offrendo la possibilità di consumare pasti a pic-nic oppure di usufruire dei menù turistici presso il ristorante, aperto da marzo a novembre.
Contatti, info e tariffe:
Tel: +390575 504541 +390575 529079
La Storia del Parco
Il I° Parco Zoo della Fauna Europea di Poppi è stato fondato nel 1973 dal Dottor Roberto Mattoni, un medico veterinario condotto della provincia di Arezzo, che per amore verso la Sua professione ha scelto di realizzare questa opera, unica nel suo genere nel nostro Paese.
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L'intuizione del Dottor Mattoni e l'onestà intellettuale per avere scelto un'oasi verde di 50 ettari da porre a disposizione della fauna europea è stata encomiabile, soprattutto in riferimento al fatto che la Valle del Casentino, etimologicamente "valle chiusa", si trova vicina alle maggiori città d'arte d'Italia come Firenze, Siena, Pisa, Arezzo, Roma, ma allo stesso tempo racchiusa tra alte montagne, che la proteggono.
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Il cammino segnato da San Romualdo nel 1012, anno di fondazione dell'Eremo di Camaldoli, proseguito da San Francesco che sul Sacro Monte de La Verna ricevette nel 1217 le Sacre Stimmate, hanno fatto della Valle del Casentino una Terra caratterizzata dal verde lussureggiante, in ogni stagione la si visiti. L'industrializzazione e la cementificazione sono approdate anche qui, ma nonostante ciò la tradizione agricola è ancora apprezzabile, viva e rinnovata.
Il I° Parco Zoo della Fauna Europea di Poppi in tal senso è un fiore all'occhiello, in quanto a distanza di 40 anni dalla sua apertura, conserva ancora intatta la natura selvaggia, al cui interno le specie animali specialmente autoctone come Cervi, Daini, Tassi, Gatti selvatici, Istrici, Poiane, Gufi Reali, Barbagianni, Lupi... trovano protezione e cura.
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Il I° Parco Zoo della Fauna Europea di Poppi è sorto e continua a vivere per mezzo dell'impegno costante e quotidiano posto a disposizione degli animali dal Dottor Mattoni in primis, e dai componenti della famiglia Mattoni, che hanno fatto del loro lavoro una missione: la conservazione della biodiversità (animale e vegetale) al fine di educare il pubblico a sentirsi parte del Creato e non sfruttatore.
Si possono condividere o non gli zoo, ma il Parco di Poppi è una realtà in cui, più o meno esteso, lo spazio dedicato a ciascuna specie è spazio naturale, non ricostruito. Quello stesso spazio che gli animali popolerebbero in natura, se lo sviluppo antropico non distruggesse gli equilibri naturali.
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Ed è proprio questa la funzione dei giardini zoologici moderni: educare, conservare, ricercare, allo scopo di contribuire a sensibilizzare alla Conservazione e al Rispetto dell'Ambiente Naturale, della Terra, affinché venga salvaguardata per le generazioni a venire.
Linea Verde Al Parco Zoo di Poppi
Come arrivare al Parco Zoo